La "danza" delle cellule ciliate



Il Dott. Giuseppe Brescia, Specialista in Otorinolaringoiatria, Audiologia e Rinologia presso...


Olfatto, questo sconosciuto



Il Dott. Alberto Macchi,* Specialista in Otorinolaringoiatria, ci parla delle alterazioni...


Rinoplastica, oltre l’estetica



Il Dott. Francesco Klinger*, Specialista in chirurgia plastica, spiega in cosa consiste l'intervento...


Congresso ERS 2014: la salute respiratoria prima di tutto



Dal 6 al 10 settembre si è svolto in Germania, a Monaco di Baviera, il congresso annuale...


Naso deviato? Ecco cosa c’è da sapere



Quando si rende necessario un intervento di settoplastica? Che giovamento si ottiene dalla riduzione...


Sesso & Starnuti



Le riniti croniche non allergiche e in particolare la NARESMA, ovvero la rinite non allergica...


Nares

Le infiammazioni del naso, meglio conosciute come riniti, interessano circa il 10-20% della popolazione mondiale colpendo soggetti di tutte l'età. L'impatto socio-economico delle riniti viene spesso sottovalutato nonostante la significativa riduzione della qualità di vita e gli elevati costi sanitari che causano assenza dal lavoro e da scuola. La corrente classificazione delle riniti è riportata nelle linee guida ARIA. In base alla presenza o assenza delle IgE, vengono riconosciute 2 categorie di riniti...

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In evidenza
Raffreddore comune

Meglio conosciuto come solo "raffreddore" (il nome è entrato in uso, a partire dal XVI secolo, per la somiglianza tra i suoi sintomi e quelli dell'esposizione al freddo). E' una malattia virale che interessa il tratto respiratorio superiore. Il processo infettivo che lo sostiene provoca l'infiammazione delle prime vie respiratorie e in particolare di naso e gola. Per quanto il raffreddore comune in sé non sia generalmente rischioso per la vita del paziente, le sue complicazioni (quali la polmonite) possono...

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Archivio
Secchezza delle fauci

Il termine xerostomia (anche nota come secchezza delle fauci) indica la sensazione soggettiva di bocca secca a causa della mancanza di saliva. La xerostomia può causare difficoltà nel parlare e mangiare. In molti casi può comportare anche alitosi e un importante aumento di carie dentali dal momento che uno degli effetti protettivi della saliva, cioè la rimineralizzazione dello smalto, non è più presente. In molti casi la xerostomia può rendere la mucosa del tessuto parodontale e della bocca più vulnerabile alle...

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